
La maggior parte degli utensili raccolti all'interno del Museo è fatta di legno e ferro.
Il legno impiegato è di molte qualità: i "gioghi" sono di acero campestre o oppio, i "morsoni" e gli "aratri" quasi sempre di quercia e olmo, le "scale" da pagliaio e da albero sono fatte con legni leggeri, mentre per le "solcarine" si ha una struttura di acacia.

Il ferro, tranne per piccolissime operazioni domestiche è sempre lavorato dal fabbro del più vicino centro abitato, il quale fabbrica e modifica gli utensili con il fuoco della forgia.
L' incudine è il banco da lavoro del fabbro, che costruisce anche ferri da cavallo e da bovino, li applica agli zoccoli degli animali curandoli quando necessario. La costruzione invece di "cesti", "ciarabattole", "crinelle", "scope" e soprattutto tessuti di lana, canapa e cotone, veniva realizzata nei mesi invernali, quando si lavorava poco all'esterno.

L'accesso al museo, che si snoda nei suggestivi locali dei sotterranei del Castello di Morro d'Alba, si trova lungo il Camminamento la Scarpa, al civico 4/a.


Orario di apertura:
dal 4 Aprile (Pasqua) al 30 Giugno: tutte le domeniche dalle 15.00 alle 19.00 ;
dal 1 Luglio al 31 Agosto: tutti i Venerdì, Sabato e Domenica dalle 17.00 alle 20.00;
dal 1 Settembre al 31 Dicembre: tutte le Domeniche dalle 15.30 alle 19.30;
Visite fuori orario su prenotazione al numero verde 800.439392
Prezzi biglietto:
intero: € 2.00;
ridotto famiglia (due adulti più minorenni): € 5.00;
ridotto (minori di 18 anni; oltre i 60 anni; scolaresche; gruppi e convenzionati): € 1.50;
minori di 6 anni, titolari carta museo, residenti a morro d'alba: gratuito.
Telefono Sistema museale: 0731-63824